Chi Siamo
LA STORIA DELLA NOSTRA FAMIGLIA
Dario Carnicelli nasce nel 1936 e impara i primi segreti del mestiere nella bottega dello zio materno. Le vere competenze però le acquisisce nel momento in cui comincia a lavorare presso una delle aziende di falegnameria più note del tempo a L’Aquila. Da allora la sua preparazione cresce gradualmente fino a quando, nel 1960, utilizzando una cantina in via Candelletta, in Marruci di Pizzoli, dove era cresciuto, decide di aprire una piccola bottega, dedita anche al recupero e alla conservazione.
La sua perizia viene presto notata e apprezzata da architetti professionisti, esperti nel settore del legno e del restauro, i quali manifestano una profonda fiducia nelle sue capacità. Realizza quindi con successo lavori imponenti, capaci di conferire notorietà e lustro al suo nome in varie regioni d’Italia, come l’Abruzzo, il Lazio e la Sardegna, diventando uno dei più apprezzati restauratori operanti nel settore ligneo.
Tra i lavori maggiori è da citare il restauro della Porta Santa e il coro della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, nel 1980.
A Roma, nel triennio 1989-1991, realizza il restauro conservativo e strutturale del vasto soffitto ligneo cassettonato, opera di Francesco Fontana, del 1705, nella Basilica di San Pietro di Vincoli.
Dal 1990, Norma, figlia del fondatore, gestisce il laboratorio di restauro dopo gli studi a Roma. L’azienda si espande con nuove specializzazioni grazie anche al marito Silvano Di Stefano; dal 2002 entrambi assumono ruoli direttivi nella Carnicelli Dario & Figli. Con l’apertura del settore lapideo, la ditta amplia le attività volte al recupero delle antichità. Dopo il sisma del 2009 all’Aquila e i successivi terremoti tra il 2016 e il 2017, l’azienda concentra gli interventi di restauro nel capoluogo abruzzese e nelle aree colpite, impegnandosi a restituire l’altissimo valore al patrimonio artistico locale andato perduto.
Nel 2020 la nipote di Dario, Laura Di Stefano, dopo aver conseguito la laurea in storia e conservazione del patrimonio artistico e archeologico, ha scelto di entrare in campo nell’attività familiare, aprendo la società LaNorma, configurando così la terza generazione di restauratori. Chiuderà a breve il cerchio la sorella, attualmente studentessa di restauro presso l’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila.
L’azienda della famiglia Carnicelli - Di Stefano è una delle protagoniste della rinascita della città de L’Aquila e dei suoi territori, con la perizia e la maestria che la contraddistingue da più di sessant’anni.
